DYNAMO THE GOOD COMPANY PRESENTA OCA – OASY CONTEMPORARY ART AND ARCHITECTURE ALLA MILANO DESIGN WEEK 2026

DYNAMO THE GOOD COMPANY PRESENTA OCA – OASY CONTEMPORARY ART AND ARCHITECTURE ALLA MILANO DESIGN WEEK 2026

Dal 20 aprile, per tutta la settimana del Fuorisalone, uno spazio immersivo tra arte, natura e progetto nel cuore di Brera.
Milano, aprile 2026 – In occasione della Milano Design Week 2026, Dynamo The Good Company presenta, a partire dal 20 aprile e per tutta la durata della settimana del Fuorisalone, OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture presso il proprio store di Via Ponte Vetero 13, nel cuore di Brera.

Un progetto che traduce in forma esperienziale l’incontro tra arte, architettura e natura, portando a Milano il racconto di Oasi Dynamo, la riserva naturale affiliata WWF sull’Appennino Pistoiese dove OCA prende vita. Un contesto unico in cui il paesaggio non è semplice sfondo, ma interlocutore attivo: uno spazio vivo con cui le opere dialogano, si misurano e si trasformano.

Dynamo The Good Company nasce dall’esperienza di Dynamo Camp – il primo camp in Italia dedicato alla Terapia Ricreativa per bambini e ragazzi con patologie gravi e croniche – e si afferma oggi come modello di impresa responsabile. La collezione, composta da capi e accessori outdoor ad alta performance, coniuga funzionalità, ricerca sui materiali e un’estetica essenziale. Certificata B Corp e Società Benefit, l’azienda devolve integralmente i propri utili ai progetti sociali di Fondazione Dynamo, promuovendo un’idea concreta di business for good.

All’interno di questo ecosistema prende forma OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, progetto curatoriale diretto da Emanuele Montibeller che riunisce alcuni tra i più autorevoli protagonisti della scena contemporanea internazionale. Alejandro Aravena, Mariangela Gualtieri con Michele De Lucchi, Kengo Kuma, Quayola, David Svensson, Pascale Marthine Tayou e Matteo Thun firmano interventi site-specific concepiti in relazione profonda con il paesaggio, dando vita a un percorso nel bosco che diventa esperienza estetica e riflessione sul nostro modo di abitare il mondo. Per il 2026, il progetto si arricchisce della presenza dell’artista belga Arne Quinze, con l’installazione Ceramorphia inserita nel percorso naturale e la mostra personale I’m a Gardener, dedicata alla sua indagine sul rapporto tra uomo e biodiversità.
Un’occasione per vivere un’anteprima immersiva di OCA e un invito a scoprire una destinazione culturale capace di connettere dimensione urbana e paesaggio naturale, moda e progetto, estetica e responsabilità. Un racconto che, nel contesto della Design Week, apre nuove prospettive sul dialogo tra creatività contemporanea e ambiente.

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