La Maison collabora con i ceramisti Karim Rahman e Mathilde Martin
Nella vivace località balneare di Forte dei Marmi, Loro Piana prosegue la sua presenza presso Il Fioraio, il chiosco di fiori nel cuore dell’iconica destinazione estiva toscana, e presenta una nuova edizione diBlooming Clay, il dialogo continuo della Maison tra fiori, artigianalità e arte ceramica. Giunto per il secondo anno consecutivo, il ceramista francese Karim Rahman presenta una nuova serie di vasi realizzati a mano, affiancato per la prima volta dalla ceramista francese Mathilde Martin.
Per la collaborazione artistica di questa stagione, le creazioni in ceramica di Rahman reinterpretano texture, movimento ed eleganza di Loro Piana in vasi fatti a mano, in un equilibrio tra sofisticatezza discreta e pragmatismo artistico. Ogni pezzo, pur nella sua apparente semplicità, è modellato dall’istinto e guidato dall’equilibrio. Le superfici invitano al contatto, il peso ne ancora la presenza, e ogni oggetto è pensato per essere tanto “sentito” quanto osservato. I pezzi sviluppati in collaborazione con la ceramista francese Mathilde Martin comprendono quattro vasi di diverse dimensioni, concepiti come forme scultoree definite da equilibrio e permanenza. I vasi, realizzati in grès chamotté e cotti ad alta temperatura, sono modellati interamente a mano nello studio parigino di Martin attraverso la tecnica del colombino. Ogni pezzo riflette un dialogo diretto tra artista e materia, rispecchiando il processo altamente artigianale necessario per ottenere rigore e precisione nelle forme. La collaborazione di Martin con Loro Piana si concentra sulla sua pratica principale: lavorare con materiali grezzi, affinare volumi puri e ridurre il colore alla sua espressione più essenziale. Sviluppata esclusivamente nei toni del bianco caldo e del nero, la collezione mette in risalto forma e texture, con sottili variazioni di dimensione e superficie che aggiungono un valore di unicità. Lo spazio de Il Fioraio offre un’esperienza sensoriale immersa nel mondo Loro Piana, con pareti in finitura argilla color avorio, elementi in legno di quercia e castagno, nicchie dai bordi morbidi e sdraio a righe che amplificano l’atmosfera mediterranea e l’estate.
Presso Il Fioraio, i visitatori possono trovare una vivace selezione di fiori pensati per decorare le residenze
estive e celebrare occasioni speciali, perfetti per questi esclusivi vasi artistici. Concepiti per durare, questi oggetti unici sono pensati per essere ammirati, utilizzati e infine tramandati.
Su Karim Rahman
Da oltre vent’anni, Karim Rahman lavora all’intersezione tra bellezza e artigianato, prima come make-up artist e poi come ceramista. Ha collaborato con i più prestigiosi nomi della moda, padroneggiando luce, texture e precisione. Con il tempo, la sua fascinazione per la materia si è approfondita, portandolo a scoprire un nuovo mezzo espressivo: la ceramica, che gli è risultata naturale. Oggi Rahman si muove con fluidità tra i mondi della moda e della ceramica, guidato dalla stessa ricerca di armonia, artigianalità e bellezza senza tempo.
Basato tra Parigi e il Sud della Francia, dove ha fondato il suo atelier, l’artista ha frequentato corsi al tornio in Francia, Danimarca e Giappone, sperimentando nuove tecniche e possibilità. Nel 2021 ha co-fondato hors-séries, un atelier e galleria parigina dedicata alla ceramica contemporanea e ai suoi creatori. Più che uno spazio di scambio creativo, è diventato un laboratorio in cui Rahman approfondisce la sua esplorazione di forme e texture. Le sue opere, pur nella loro apparente semplicità, sono guidate dall’istinto e dall’equilibrio: le superfici invitano al contatto, il peso definisce la presenza, e ogni oggetto è pensato per essere tanto vissuto quanto osservato.
Su Mathilde Martin
Mathilde Martin è una designer e ceramista francese con sede a Parigi, che ha fondato il suo studio nel 2016, concentrandosi sul vaso come oggetto funzionale e scultoreo. I suoi pezzi realizzati a mano, costruiti con tecniche ancestrali come il metodo del colombino, le permettono di giocare con i volumi e affinare proporzioni e tensioni superficiali, rendendo visibile ogni gesto e conferendo a ogni pezzo un’identità unica. Utilizzando principalmente grès della Borgogna, i suoi oggetti durevoli sono caratterizzati da finiture opache in bianco e nero, che enfatizzano la struttura più che la decorazione. Negli ultimi dieci anni, Martin ha collaborato con architetti e designer per creare pezzi su misura per spazi
retail, interni privati ed esposizioni, sfidando i confini tra oggetto e scultura. Nel 2025 ha ricevuto la residenza Villa Albertine a New York. Nel marzo 2026 ha presentato per la prima volta il suo lavoro a MATTER and SHAPE a Parigi.
