PETIT BATEAU E IL FESTIVAL DI HYÈRES, ANNO 5: CARTE BLANCHE A VANESSA SCHINDLER

Il legame tra Petit Bateau e il Festival Internazionale di Moda, Fotografia e Accessori di Hyères risale al 2013. Vanessa Schindler, insignita del Gran Premio 2017 dalla giuria Première Vision del Festival, è il quinto vincitore a beneficiare di questa prestigiosa partnership, dopo Satu Maaranen, Kenta Matsushige, Annelie Schubert e Wataru Tominaga. La sfida per il premio rimane sempre la medesima: reinventare, attraverso una capsule collection, i capi iconici della maison, rispettando il suo tradizionale savoir-faire. Per i giovani designer, abituati a lavorare con stili unici e totale libertà tecnica, creare una collezione in maglia, accessibile a tutti, può sembrare un compito piuttosto insolito. Per Petit Bateau, la collaborazione con i premiati ha un significato del tutto speciale. Questi designer infatti, sono pionieri di una nuova generazione e permettono ad un’azienda che vanta oltre 120 anni di storia di non fermarsi mai e di non dormire sugli allori, fornendo una boccata di aria fresca alla tradizione.

LA COLLEZIONE

Vanessa Schindler, con i suoi codici assertivi, ha creato una capsule collection di cinque pezzi il cui mantra potrebbe essere: spostare le linee. Per esempio, capovolgendo la tendenza consueta di mutuare capi dal guardaroba maschile e permettendo agli uomini di indossare le T-shirt della collezione rese disponibili fino alla taglia XL. Per la designer, spostare le linee significa anche manipolarle nel vero senso della parola: la parte posteriore di un colletto, l’orlo di un indumento vengono sagomati delicatamente, trasformandosi grazie a linee curve disegnate a mano. Vanessa Schindler gioca con le estremità dell’iconica maglietta bianca, sostituendo le linee delle maniche, scollatura e orlo con ondulazioni asimmetriche evidenziate da un’ampia linea serigrafata in blu di persia. “Mi piace sottolineare il gesto manuale, c’è una bellezza, una libertà in questo movimento” spiega. Una libertà espressa anche nella rivisitazione dell’iconico impermeabile Petit Bateau. Un simbolo dell’infanzia, qui reso più femminile attraverso il colore e la silhouette. Un trench unito al fascino di una lunga camicia che la designer enfatizza con la stessa ampia, linea ondulata ai bordi. Ma il fulcro della sua interpretazione trova massima espressione su un altro capo iconico: la marinière. Vanessa Schindler ama confondere le linee di questo indumento senza tempo, interrompendo il loro ordine fisso con grandi pennellate verticali. L’irregolarità di queste strisce spontanee dialoga armoniosamente con la disciplina delle righe classiche, in un gioco magistrale di geometrie. E il gioco non si ferma qui: la marinière e l’abito lungo con cintura possono essere indossati sia davanti che dietro. “Amo questa idea di taglio piatto, che prende forma con il corpo secondo i desideri di chi lo indossa”, spiega Schindler.

IL VINCITORE

La designer svizzera Vanessa Schindler ha ottenuto una doppia vittoria, ricevendo sia il Gran Premio della Giuria con voto unanime che il premio del pubblico e della città di Hyères. Per Bertrand Guyon, direttore artistico di Schiaparelli e presidente della Giuria 2017, la scelta di Vanessa Schindler “Sembrava del tutto spontanea. La sua è una collezione ultra-femminile, contraddistinta dall’uso di uretano, una resina liquida che si scioglie negli indumenti conferendo loro una bellezza sensuale e delicata, femminile e forte allo stesso tempo.”

La collezione donna/unisex, sarà disponibile a partire dal 25 aprile 2018 on line e in selezionati stores Petit Bateau e in vendita durante la 33a edizione del Festival di Hyères dal 26 al 30 aprile 2018.